Finanziamenti
Nella realizzazione di un idea di impresa ci si può avvalere di finanziamenti (erogati sia a livello Comunitario, Nazionale, Regionale o Comunale).
Gli strumenti per venire a conoscenza di queste opportunità sono gli sportello informativi (informagiovani, assessorati e enti pubblici, associazioni di categoria), i siti internet (come il sito della Regione Sardegna), i quotidiani o le riviste specializzate.
A livello nazionale è presente Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, che agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I finanziamenti erogati fanno riferimento al D.L. n. 185/2000.
Il decreto si compone di un titolo II che fa riferimento a:
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Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a € 25.823,00 e le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).
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Microimpresa (in forma di società di persone), con investimenti complessivi previsti fino € 129.114,00.
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Franchising (in forma di ditta individuale o di società di persone o capitali), da realizzare con Franchisor accreditati con Invitalia.
Per poter accedere ai finanziamenti è necessario essere maggiorenni, non occupati alla data di presentazione della domanda, residenti nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.
È presente inoltre il titolo I che fa riferimento le seguenti attività: Capo I - Produzione di beni nei settori dell'agricoltura, dell'industria o dell'artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese, investimenti previsti non superiori a € 2.582.000. Capo II - Fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell'innovazione tecnologica, dell'agricoltura e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali, investimenti previsti non superiori a € 516.000. Capo IV - Produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese realizzate da Cooperative sociali di tipo b), investimenti previsti non superiori a € 516.000. Rientrano la creazione di nuove imprese o l'ampliamento di quelle già esistenti a condizione che la loro maggioranza, numerica e di capitali, sia detenuta da giovani di età compresa tra 18 e 35 anni e residenti nei territori agevolati.
Tra i finanziamenti a carattere nazionale è possibile ricordare quello che dà la possibilità alle donne di usufruire di specifici finanziamenti (la Legge 215/1992) per l’avvio di attività nel campo dell’agricoltura, manifatturiero, commercio, turismo e servizi.
Per i giovani che intendono avviare una nuova impresa è possibile usufruire dei finanziamenti come quelli di imprenditoria giovanile e possono fare rifermento al Decreto legislativo 185/2000, Titolo I, Capo II (ex legge 236/93, art. 1 bis) per le misure in favore della nuova imprenditorialità nel settore dei servizi e sempre al Decreto legislativo 185/2000, Titolo I, Capo I (ex legge 95/95) per le misure in favore della nuova imprenditorialità nei settori della produzione dei beni e dei servizi alle imprese.
Mentre per quanto riguarda i finanziamenti per il settore produttivo si può far riferimento alla Legge 488/1992 che finanzia le aziende del settore servizi, edili, turistiche e commerciali che vogliono attuare dei programmi di investimento organici e funzionali e per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione si può far riferimento alla legge 46/1982 e alla 598/1994.
Per quanto riguarda la Regione Sardegna, vengono erogati diversi finanziamenti, come quelli agli artigiani con la Legge Regionale 51/1993. Altri tipi di finanziamenti sono quelli della Legge Regionale 15/1994 per nuovi incentivi per attività industriali, della Legge Regionale 17/1993, art. 30 lett. a) che prevede contributi alle imprese industriali e artigiane per la realizzazione di programmi di investimento nella Sardegna centrale; della Legge Regionale 9/2002 per agevolazioni contributive a imprese del commercio, della Legge Regionale 16/1983 per agevolazioni creditizie a cooperative di produzione e lavoro e la Legge Regionale 9/1998 per incentivi per la riqualificazione e l’adeguamento delle strutture alberghiere.
Inoltre sono attivi dal 14 giugno 2010, e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i consorzi fidi potranno presentare le richieste di ammissione al Fondo di cogaranzia e controgaranzia per le piccole e medie imprese (PMI) della Sardegna e dal 31 maggio 2010 le domande per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del “FONDO MICROCREDITO FSE”, l’agevolazione prevede un mutuo da 5mila a 25 mila euro a tasso 0 (zero) da rimborsare fino a 6 anni senza dover presentare garanzie. L’iniziativa è rivolta sia a soggetti che vogliano avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Sardegna o realizzare un nuovo investimento nell’ambito di iniziative già avviate da non più di 36 mesi nel territorio regionale e che, per condizioni soggettive o oggettive, trovino difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito, maggiori informazioni sono reperibili nel sito dei SFIRS S.p.A. |